Simulatore di terremoti
Metti un epicentro in qualsiasi punto della Terra, scegli una magnitudo e guarda lo scuotimento propagarsi su una mappa reale, con una stima di quante delle persone che ci vivono ucciderebbe.
Apri il simulatore di terremotiCosa fa questo simulatore
Clicca su un punto qualsiasi della mappa (il centro di una città, una faglia, un punto in mezzo al nulla) e imposta una magnitudo fra 4,0 e 9,5. Il simulatore colloca il terremoto 8 km sotto il punto che hai cliccato e gli disegna attorno cinque anelli, uno per ogni livello di scuotimento della scala Mercalli modificata, dall'intensità V (lo sentono tutti) fino a IX e oltre (gli edifici crollano).
Poi conta i centri abitati dentro ogni anello, prende la loro popolazione reale da OpenStreetMap e stima il numero dei morti. In meno di un minuto puoi provare la stessa magnitudo su Tokyo, Istanbul, Lima e San Francisco e vedere quanto cambiano i numeri.
Perché gli edifici contano più della magnitudo
Non sono i terremoti a uccidere, sono gli edifici che crollano. Per questo il simulatore ti chiede di scegliere la qualità delle costruzioni, ed è per questo che la risposta cambia in modo così drastico:
- Norme moderne: morti moltiplicati per 0,06
- Media: morti moltiplicati per 1
- Scadente: morti moltiplicati per 7
La prova arriva dal mondo reale. Nel 1994 un terremoto di magnitudo 6,7 colpì Northridge, in California, e uccise 57 persone. Nel 2010 uno di magnitudo 7,0 colpì vicino a Port-au-Prince, ad Haiti, e i morti furono fra circa 46 000 e 316 000, a seconda della stima a cui si dà credito. Il terremoto di Haiti liberò più o meno il doppio dell'energia, ma fece mille volte più vittime.
Magnitudo non vuol dire intensità
Questi due numeri vengono confusi di continuo, e la differenza fra loro è proprio il senso della mappa.
La magnitudo misura l'energia liberata alla sorgente. Ogni terremoto ha una sola magnitudo, e ogni grado intero in più corrisponde a circa 32 volte più energia: un terremoto di magnitudo 8 libera all'incirca mille volte l'energia di uno di magnitudo 6.
L'intensità descrive quanto forte trema davvero il suolo in un luogo preciso, su una scala da I a XII, e cala con la distanza. Un terremoto di magnitudo 7,5 può avere intensità IX all'epicentro, VII in una città a 50 km e quasi non farsi notare 300 km più in là. Gli anelli colorati sulla mappa rappresentano l'intensità, ed è per questo che si indeboliscono man mano che si allargano.
Scenari da provare
Ogni link apre il simulatore con lo scenario già caricato:
- Magnitudo 7,9 sotto Tokyo: la magnitudo del grande terremoto del Kantō del 1923, ma con le norme edilizie di oggi
- Magnitudo 7,4 sotto Istanbul: il terremoto che i sismologi si aspettano sulla faglia nord-anatolica
- Magnitudo 7,0 vicino a Port-au-Prince: la catastrofe del 2010
- Magnitudo 7,9 sotto San Francisco: il 1906 che si ripete
Cosa c'è dietro i numeri
Lo scuotimento si attenua con la distanza secondo una formula di attenuazione propria del sito, che rinuncia a un po' di precisione per poter girare all'istante nel browser. Popolazione e confini dei centri abitati vengono da OpenStreetMap. A ogni anello di intensità corrisponde una quota di morti, moltiplicata per il fattore di costruzione visto sopra.
Cosa lascia fuori il modello, di proposito: un grande terremoto vero non rompe un punto ma una faglia lunga decine o centinaia di chilometri; i sedimenti soffici possono raddoppiare lo scuotimento, mentre la roccia dura lo smorza; frane, liquefazione, incendi e tsunami spesso uccidono più persone dello scuotimento stesso. Considera ogni numero un ordine di grandezza, non una previsione, e mai un giudizio su un edificio in particolare.
Il metodo completo, con tutte le costanti, è spiegato nella pagina Come funziona.
Domande
Questo strumento può prevedere un terremoto?
No, e non può farlo nient'altro. I sismologi sanno dire quali faglie sono cariche e più o meno ogni quanto si rompono, ma non quando. Questo strumento serve a confrontare le scale, non a fare previsioni.
Qual è il terremoto più forte possibile?
Il più forte mai registrato è stato quello di magnitudo 9,5 in Cile nel 1960, ed è per questo che il cursore si ferma lì. La magnitudo è limitata da quanta faglia può rompersi in una volta, e solo le zone di subduzione più lunghe (Cile, Alaska, Cascadia, Giappone, Sumatra) possono generare un 9.
Perché per la mia città risultano zero morti?
O lo scuotimento non arriva mai all'intensità che provoca vittime, oppure OpenStreetMap non ha la popolazione dei centri dentro gli anelli. Nelle regioni poco mappate la stima sarà per difetto.
La profondità conta?
Moltissimo, e il simulatore la fissa a 8 km: un terremoto crostale superficiale, il tipo che fa più danni. Un terremoto di magnitudo 7 a 600 km di profondità si sente su un'area enorme ma raramente distrugge qualcosa.
Per approfondire: I terremoti più forti e più letali, e come funziona davvero la magnitudo
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